Credito d’imposta per l’acquisto della carta per le imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al ROC.

Gen 5, 2023


COS’E’?

Pubblicata la circolare del 6 dicembre 2022 del dipartimento per l’Informazione e l’editoria, che regolamenta termini e modalità di presentazione delle domande per l’accesso al credito d’imposta per l’acquisto della carta per gli anni 2022 e 2023.

A CHI SI RIVOLGE?

Possono accedere all’agevolazione le imprese editrici di quotidiani e periodici che abbiano:

a) la sede legale in uno Stato dell’Unione Europea o nello spazio economico europeo;

b) la residenza fiscale ai fini della tassabilità in Italia ovvero la presenza di una stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici;

c) l’indicazione, nel Registro delle imprese, del codice di classificazione ATECO “58 ATTIVITA’ EDITORIALI” con le seguenti specificazioni:

  • 58.13 (edizione di quotidiani);
  • 58.14 (edizione di riviste e periodici);

d) l’iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), istituito presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

QUAL E’ LA DOTAZIONE FINANZIARIA?

La dotazione finanziaria disponibile per la concessione dei contributi è pari a complessivi euro 20.000.000,00, di cui euro 6.000.000,00 per l’anno 2022 ed euro 14.000.000,00 per l’anno 2023, comprensivi degli oneri per la gestione dell’intervento.

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?

Le spese ammesse all’agevolazione, per le due annualità, sono quelle sostenute rispettivamente nell’anno 2021 e nell’anno 2022 per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa dei giornali quotidiani e dei periodici, non rientranti tra i prodotti editoriali espressamente esclusi ai sensi dell’articolo 1, comma 183, della L. 24 dicembre 2003, n. 350, e con l’esclusione della carta utilizzata per la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie.

Le spese ammesse al credito devono risultare da certificazione rilasciata da soggetto iscritto nel Registro dei revisori legali e delle società di revisione.

La certificazione, rilasciata dai soggetti abilitati, riguarda l’intero bilancio ovvero, per i soggetti non sottoposti ad obbligo di certificazione, i soli costi per l’acquisto della carta sostenuti, rispettivamente, nell’anno 2021 e nell’anno 2022.

QUAL E’ L’ENTITA’ DEL BENEFICIO?

L’articolo 1, commi 378 e 379, della Legge n. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) ha previsto, infatti, che il credito d’imposta in favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici (articolo 188, D.L. n. 34/2020, convertito dalla Legge n. 77/2020), sia riconosciuto anche per gli anni 2022 e 2023, nella misura del 30% delle spese sostenute, rispettivamente negli anni 2021 e 2022 ed entro il limite di 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 che costituisce limite massimo di spesa.

QUAL E’ LA PROCEDURA DI ACCESSO AL BENEFICIO?

La domanda deve essere presentata, per ciascuna annualità, dal legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via SPID o CNS, cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”, “credito d’imposta per le spese per l’acquisto della carta” del menù “Servizi on line”.

QUALI SONO I TERMINI E LE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

Le imprese editrici di quotidiani e periodici che intendono accedere al beneficio devono presentare domanda al Dipartimento per l’informazione e l’editoria entro i seguenti termini:

– per l’anno 2022 (costi sostenuti nel 2021), dal 19 gennaio al 21 febbraio 2023;

– per l’anno 2023 (costi sostenuti nel 2022), dal 5 settembre al 6 ottobre 2023.

QUAL E’ LA MODALITA’ DI FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA?

Il credito d’imposta non è rimborsabile ed è utilizzabile in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Per la generalità dei soggetti ammessi, il modello F24 può essere presentato a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari.

La tua impresa può accedere al beneficio?

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