Transizione Ecologica Organismi Culturali e Creativi.

Mag 4, 2023

A partire dalle ore 12:00 dell’11 maggio 2023 ed entro e non oltre le ore 18:00 del 12 luglio 2023 esclusivamente attraverso il sito www.invitalia.it sarà possibile presentare la domanda per progetti singoli o di rete, riguardanti la transizione ecologica degli organismi culturali e creativi, le quali saranno valutate secondo una graduatoria di merito.

L’avviso pubblico ha come obiettivo quello di fornire supporto ai settori culturali e creativi, attraverso contributi finanziari, fino all’80% a fondo perduto, come hanno come scopo quello di realizzare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.

CHI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA?

Possono presentare la domanda:

1) le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative;

2) le associazioni riconosciute e non riconosciute;

3) le fondazioni;

4) le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit;

5) gli Enti del Terzo settore.

Tutti i soggetti così individuati devono risultare costituiti al 31/12/2021.

QUALI SONO I PROGETTI AMMISSIBILI?

Sono ammissibili tutte le spese per progetti di importo max di 100.000, da sostenere successivamente alla presentazione della domanda, e finalizzati a:

a. realizzazione di attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla sostenibilità, anche finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali;

b. strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale;

c. azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per la redazione e attuazione di piani di sviluppo di governance e di misurazione degli impatti ambientali, ivi compresi programmi di efficienza energetica;

d. realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica finalizzati alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente;

e. realizzazione di attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso, riciclo di prodotti.

QUALI SONO GLI AMBITI DI ATTIVITA’?

Gli ambiti di attività cui è possibile presentare i progetti sulla Transizione Ecologica Organismi Culturali e Creativi si classificano in:

  • musica;
  • audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);
  • moda;
  • architettura e design; arti visive (inclusa fotografia);
  • spettacolo dal vivo e festival; patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
  • artigianato artistico;
  • editoria, libri e letteratura;
  • area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?

Sono ammissibili tutte le spese riferite a:

  1. impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili (ammissibili purché strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi) di ultima generazione, a basso impatto ambientale e finalizzati all’utilizzo del ciclo produttivo green;
  2. servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al progetto da realizzare;
  3. opere murarie fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile (investimento e capitale circolante), per l’adeguamento alle condizioni necessarie alla realizzazione dell’investimento proposto e finanziato, delle unità locali dei soggetti realizzatori.

Sono, altresì, ammissibili, le seguenti spese di capitale circolante, fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile, purché strettamente funzionali al progetto finanziato:

a. materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti connessi al processo produttivo, purché strettamente funzionali al progetto finanziato e a basso impatto ambientale;

b. utenze relative all’unità locale purché strettamente funzionali al progetto finanziato;

c. canoni di locazione relativi all’unità locale purché strettamente funzionali al progetto finanziato;

d. prestazioni di servizi strettamente funzionali al progetto finanziato non rientranti direttamente nelle spese per servizi specialistici di cui al comma 1 lett. b), ma comunque connessi ad esigenze derivanti dalla realizzazione del progetto;

e. nuovo personale assunto per il progetto finanziato, che non benefici di altre agevolazioni.

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